La Piazzola Ecologica scomoda ed onerosa.

La piazzola ecologica è un servizio ai cittadini e nello stesso tempo, se ben organizzata, è di impulso alla educazione per una raccolta differenziata.

Già ma deve essere ben organizzata, cosa che non si può dire di quella di Lazzate, perché direte voi?

Per alcuni motivi: il primo è che è scomoda ed il secondo che grava non poco sulle tasse dei Lazzatesi.

La scomodità consiste innanzi tutto nella corsia di transito per lo scarico dei rifiuti in quanto la larghezza non consente il passaggio e la sosta di due veicoli affiancati, cosicché si è costretti a fare la coda per poter scaricare i rifiuti nei cassoni.

Già ma essendo un popolo perennemente in “coda” alcuni della “casa dei bottoni” hanno ritenuto che andava bene così anche se a suo tempo era stata presentata una mozione da parte del Gruppo Obiettivo Lazzate per il miglioramento e allargamento della corsia di passaggio.
Inoltre il posizionamento dei cassoni non permette un facile e completo riempimento dato che sono accessibili  solo nelle parti posteriori.

Che dire di quelli posizionati lungo la rampa di uscita?

Vi sono cassoni che per la tipologia di rifiuti prima di essere trasportati negli appositi centri rimangono in piazzola per diverso tempo, mentre altri sono completamente riempiti nel giro di pochi giorni.

Allora non è il caso di rivedere la collocazione e la quantità dei cassoni per tipologia di rifiuti?

In merito ai costi: al capitolo 6020 del bilancio di previsione del Comune di Lazzate è esposta la cifra di Euro 130.000,00 circa per la gestione della piazzola ecologica.

Se la cifra sopra esposta riguarda la sola  persona addetta all’apertura e controllo della discarica risulta esagerata tanto da far ritenere che per lo stesso importo si possono assumere ben quattro operatori ecologici e se poi aggiungiamo anche il costo dei voucher è possibile assumere un’altra persona.

Ma il patto di stabilità “dicono“ non permette altre assunzioni, peccato che in questa situazione ci troviamo a causa di scelte non oculate da parte dell’Amministrazione precedente, perché se ben ricordate gli operatori ecologici comunali erano quattro, attualmente sono solo due.

DSC01772-1I costi per lo smaltimento dei vari rifiuti raccolti sono a parte e possono presentare una entrata economica per il comune (carta, vetro, ecc. circa Euro 75.000,00) altri rifiuti un semplice costo (verde, ingombranti, macerie, ecc. circa Euro 80.000,00).

La sua onerosità sta anche nel fatto che cittadini non residenti possono tranquillamente entrare e scaricare giacché non esiste un vero controllo, tanto pagano i Lazzatesi.

Ci sono poi  muratori e piastrellisti di giornata , giardinieri a tempo perso, gli svuota cantine, i tutto fare, che riempiono i cassoni senza pagare un solo Euro.

Se si esamina all’interno del bilancio Comunale , capitolo 960.0 , le entrate derivanti dai bonus per poter scaricare sono di Euro 100,00 , somma esigua in raffronto ai materiali scaricati.

Basterebbe dotare i cittadini Lazzatesi di una tessera o della tessera sanitaria che hanno già e la piazzola ecologica  di lettore badge, questa spesa sicuramente non sforerebbe il famoso patto di stabilità.

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