IMU sulle seconde case

Una riflessione ad una proposta “qualunquista” del 2008 del Obiettivo

Con l’avvenuta trasformazione del paese in “ borgo fiorito” verrebbe da pensare che Lazzate sia diventato un Comune  di villeggiatura e di conseguenza meta e residenza di numerosi vacanzieri.

Ci si pone quindi una domanda: le seconde case esistenti sul territorio sono di proprietà e a disposizione  dei vacanzieri oppure sono abitate dai Lazzatesi ?

E’ da dire che aldilà delle quattro feste che si svolgono nel “ borgo “ non vi è nessuna altra attrattiva.

Questo è certamente un  deterrente per detenere una casa di villeggiatura in Lazzate.

case_ereditaE’  più corretto ritenere che queste seconde case siano la stabile dimora di chi è nato qui, figlio o figlia, nipoti o parenti di genitori che qui abitano da molte generazioni, che si sono prodigati a realizzare un alloggio sicuro per i propri famigliari.

Quanto sopra è riconfermato dalla dichiarazione del capogruppo della Lega Nord esposta  durante il Consiglio Comunale del 11 Ottobre 2013, riportata in parte a verbale :
[…] sul territorio Lazzatese vi sono poche seconde case di “ villeggiatura” , ma sono per lo più case ereditate, abitate dai figli e parenti o magari sfitte […]

Ricordiamo inoltre che uno dei principi della Lega Nord sin dall’inizio del governo del Comune (1993) è stato quello di ridurre il più possibile le imposte-tasse ai propri cittadini, cosa avvenuta nel passato.

In questi ultimi anni detto principio è venuto meno così come la promessa, a suo tempo fatta, di ritornare all’aliquota ICI- IMU preesistente a sistemazione avvenuta del centro del paese “Lazzate 2005”.

In considerazione di quanto sopra enunciato e ricordando ancora una volta l’avanzo di bilancio del Comune per l’anno 2013 di ben 1.200.000,00 Euro è auspicabile che prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2014, l’Amministrazione faccia una seria “riflessione” (prospettata dal suo capogruppo) in merito all’eventuale aliquota da applicare a questi immobili.

Si ricorda che l’Obiettivo nel lontano 2008 ha presentato una mozione al Consiglio Comunale  del 09/12/2008  avente per oggetto :

– Estensione esclusione ICI, unità immobiliari assimilate alle abitazioni principali.

La risposta è stata negativa in quanto la proposta è stata ritenuta dalla Maggioranza  “Qualunquista, populista “.

Visto che l’Amministrazione Comunale di Lazzate è stata la prima ad introdurre il criterio della perequazione in merito alla distribuzione edificatoria sul territorio, dovrebbe applicare lo stesso principio  per le seconde case, gravate di usufrutto, o date  in comodato d’uso ai propri  discendenti od ascendenti.

Riteniamo che ci sono reali possibilità di poter rivedere i criteri di applicazione dell’ I.M.U , in quanto la minor entrata non stravolgerebbe  il bilancio, senza dover sempre e comunque menzionare  il famigerato “patto di stabilità”  paventando una riduzione dei servizi.

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