Giovani settantenni al lavoro…

INSEGNAMENTI DAL COMUNE DI LAZZATE:

SUPERAMENTO DELLE BARRIERE… BUROCRATICHE

IL VIRTUOSISMO DI NON “SPRECARE” I GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

SETTANTENNI AL LAVORO PER IL BENEFICIO DEI LAZZATESI

Ancora una volta l’Amministrazione Comunale di Lazzate ha saputo dare una “sferzata” alla burocrazia, allungando la vita lavorativa ai SETTANTENNI purché già con incarico presso altri Comuni, ricavandone beneficio di “riposo” ai giovani in cerca di occupazione.

Il procedimento o “l’escamotage” applicato dagli Amministratori del Comune di Lazzate è molto semplice:

con Determinazione N° 118 del 13-04-2015, pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune dal giorno giovedì 16-04-2015 al giorno 01-05-2015 è stata attivata la procedura di avviso per il conferimento di incarico a professionista per esecuzione di alcuni servizi tecnici.

Il termine perentorio per la presentazione delle domande corredate da specifica documentazione è stato fissato per le ore 12,00 del giorno sabato 18-04-2015 (tredici giorni prima della scadenza pubblicazione albo pretorio). Dalla pubblicazione al termine presentazione domande il tempo disponibile e gli orari di apertura dell’Ufficio Protocollo sono da venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 a sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00 per una durata di 7,00 ore lavorative, tempo dal quale, si presume, trarre la capacità reattiva e tempestiva dei canditati.

Nel bando sono stati fissati i criteri che determinano i parametri ed i punteggi, oltre al titolo di studio, la condizione ed il massimo punteggio viene conseguito per: esperienze di lavoro per gli incarichi svolti presso pubbliche amministrazioni nell’ambito delle funzioni di competenza dell’Ufficio tecnico relativi ad attività connesse ai lavori pubblici e manutenzioni patrimonio.

Da quanto stabilito nel Bando si desume che I TECNICI PROFESSIONISTI che non hanno mai prestato servizio presso Pubbliche amministrazioni, possono continuare a “riposare”.

L’Amministrazione di Lazzate, il giorno martedì 21-04-2015, undici giorni prima della scadenza della pubblicazione all’albo Pretorio (01-05-15) dà corso all’esamina delle domande ed alla valutazione delle candidature. Le domande pervenute al Protocollo del Comune di Lazzate sono state DUE:

vecchio_che_lavora1) Un Architetto di anni 70 che ha conseguito l’abilitazione professionale nel 1985, ed incaricato dal 1969 e tutt’ora tecnico Comunale da ben 46 anni presso un Comune, che viene prescelto per la candidatura ritenuta valida, congrua ed idonea.

2) Uno studio associato composto da un Architetto ed un Ingegnere, sprovvisti dei requisiti richiesti di esperienza lavoro presso Pubbliche Amministrazioni.

Per quale motivo hanno inoltrato la domanda di candidatura se mancante del requisito principale di esperienza lavorativa?

L’efficienza e la celerità dell’Amministrazione Comunale di Lazzate superano le barriere della burocrazia in quanto in OTTO giorni lavorativi (dal 13 aprile) con la Determinazione n° 127 del 22-04-2015, affissa all’albo pretorio dal giorno 11-05-2015 al giorno 26-05-2015, avviene l’affidamento dell’ incarico per un compenso stimato in presunti Euro 15.500,00.

A volte la tempestività fa commettere errori: infatti nella Determinazione 127 è riportato che l’avviso di bando (Determinazione n° 118) è stato pubblicato all’albo pretorio del Comune e sul sito Internet dell’Ente dal 13-04-2014 (proprio 2014) al 19-04-2015: le date non corrispondono (o indicate volutamente?).

Il virtuosismo dell’Amministrazione Comunale di Lazzate non “spreca” giovani tecnici Laureati nel mondo del lavoro ma per gli stessi si prodiga ad incrementare “il piacere della non occupazione”.

Giovani tecnici, diplomati e laureati, in cerca di una occupazione, a Voi è riservata l’attività dei “riposatori”.

Giovani solo se militate ed appartenete alla classe degli eletti potete aspirare ad un posto in Comune e Voi Architetti che avete raggiunto la giovane età dei settant’anni, state accorti di essere chiamati a prestare i vostri servigi  a beneficio  di tutta la Comunità.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento