Quater ciacole in su l’era del Paradis – Atto I°

(Quattro chiacchiere nell’ aia del paradiso)

Atto I° – Ul Penatt

Osteria PenatPietro e il fratello Paolo, anziani contadini di Lazzate ora in paradiso, erano seduti su una bianca nuvola e parlavano del più e del meno, in special modo dei tempi terreni.

Ad un tratto, volgendo lo sguardo verso la terra, Pietro esclamò: “Paolo guarda giù, stiamo sorvolando il nostro paese, Lazzate!”

“Oh, come è cambiato, come si è allargato, guarda nei campi del Mezann che lavoravamo, hanno costruito tante case“ disse Paolo.

“Ma tu la vedi quell’osteria dove passavamo la domenica all’ombra di quel bel glicine dai fiori blu a giocare a scopa e a berci un buon bicchiere di vino?” chiese Pietro.

“No“ disse Paolo “vedo solo un grande ombrellone sul terrazzo e la facciata della vecchia osteria completamente cambiata”.

“Facciamo un salto giù e scopriamo cos’è successo“ disse Pietro.

penat-2“Ehi!!! Pietro guarda cosa ho trovato: il 23 Settembre del 2002 la Giunta Comunale di Lazzate ha deliberato l’acquisto di una parte del fabbricato per l’importo di Euro 362.014,12 con la finalità ben precisa di ricavarne uno spazio pubblico ma soprattutto di riportare l’edificio all’antica conformazione, praticamente com’era quando ci andavamo noi“.

“Non è finita” disse Pietro “perché nella seduta del 23 Ottobre 2002 la Giunta Comunale delibera, con la stessa motivazione, di acquistare la parte rimanente dell’immobile per la cifra di Euro 87.020,00 comprese le spese per gli atti notarili“.

“Ma poi cosa è successo, non riesco a trovare nessun altro documento, eppure qualcosa deve aver pur fatto la Giunta Comunale se l’edificio è stato così modificato. Torniamo su e chiediamo all’Arcangelo Gabriele“ disse Paolo.

DSC03311-e1418766480709L’Arcangelo Gabriele che ne sa una più del diavolo, spiega che per la riqualificazione della Via Volta (strada provinciale 133), per il progetto Lazzate 2005, era necessario abbattere la parte di fabbricato costruita negli anni ‘60 a filo stradale Via Volta. Anziché costruire l’ufficio anagrafe a lato di Piazza Lombardia, come era stato progettato e programmato, la Giunta Comunale di Lazzate ha utilizzato la somma di 150.000,00 Euro per demolire e ripristinare la facciata del fabbricato ex Penat e lo spazio antistante.

“Ma guarda un po’ te“ disse Pietro “la Giunta Comunale di Lazzate ha speso la bella cifra di Euro 599.034,12 e l’edificio non è decisamente come quando c’eravamo noi. La scritta Osteria del Borgo proprio gli si addice, anzi dico di più: meno male che non gli hanno ridato il vecchio nome PENAT.”
“A pensarci bene, vista la scritta”, disse Paolo ”vuol dire che la Giunta Comunale di Lazzate ha venduto l’edificio a chi ne aveva interesse. Tu Arcangelo Gabriele che conosci i fatti e misfatti ci puoi dire quanti soldi ha incassato il Comune di Lazzate e puoi dirci se la terrazza antistante all’ingresso è pubblica?”

DSC03309L’arcangelo si avvicinò all’orecchio di Pietro e di Paolo, guardò a destra e a manca, e con un filo di voce sussurrò: in paese corre voce che il Comune di Lazzate ha venduto il fabbricato per la cifra di 260.000,00 Euro con una perdita di Euro 339.034,12!

I due fratelli si guardarono con occhi sbalorditi e all’unisono esclamarono: ”in boun tuoc de fa i mestè con i danee di olter anche se dopo l’ afari el ghè no,tan an minga paga l’our!”

(Sono capaci tutti di fare i lavori con i soldi dei cittadini, anche se non c’è nessun affare,in quanto chi lo ha deciso non ci rimette nulla).

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