Quater ciacole in su l’era del Paradis – Atto VI°

(Quattro chiacchiere sull’aia del paradiso)

Se ti pesco in… magazzino?

Seduti all’ombra di un vecchio gelso Pietro e Paolo discutevano del passato ricordando le innumerevoli pozze d’acqua che circondavano il paese: “miribell, la soca della brasanela vegia, la soca della brasanela del Rouss, ul laghett de la fournas,” e a quei tempi la pesca era libera e gratuita con del filo che compravi dal Grassi, un amo, un galleggiante, e il divertimento dei ragazzi era assicurato.

Quante cose sono cambiate: le vecchie pozze d’acqua sono state prosciugate, di molti negozi rimane solo un ricordo con il segno indelebile delle saracinesche abbassate.

Cosa dire dei nuovi surrogati targati Verde Padania, continuiamo con la nostra storia.

pescaNel frattempo vedono arrivare Angelo con la canna da pesca.

“Ciao Angelo, dove hai intenzione di andare a pescare?” chiesero i due.

“Ho visto che giù alla periferia di Lazzate c’è un laghetto per la pesca.”

“Ah! si dissero in coro il Laghetto Verde!”

“Orsù, ti accompagniamo” dissero i due “noi intanto esercitiamo un altro tipo di pesca e magari troveremo qualche pesce fuor d’acqua”.

Mentre Giacomo pescava i due diedero un’occhiata in giro.

“Hai visto come è ben tenuto il sito, niente fuori posto, il Laghetto verde, il prato esterno e la costruzione di servizio, chissà quanti soldi avrà speso l’Amministrazione per la realizzazione” disse Paolo.

“Bè sai, già a suo tempo avevo cercato fra le carte del Comune ma questo è una delle cose top-secret così come la motivazione principale della sua costruzione” disse Pietro “l’unica delibera consultabile è la n° 22 del 22-02-2010 della Giunta Comunale per la costruzione della struttura del fabbricato ad uso deposito magazzino per un importo di spesa di € 108.194,01.”

“E il costo delle altre opere?!” esclamò Paolo.

“Quali opere!” ribatté Pietro.

Allora Angelo coinvolto nel vociare intervenne e specificò:

“L’esproprio dell’area, lo scavo, le fosse di drenaggio, la rete idrica, le pompe, la vasca di depurazione ed il riempimento d’acqua dello scavo, la sponda protettiva, la recinzione dell’intera area, la piantumazione e gli arredi esterni, il parcheggio esterno ed inoltre le finitura del fabbricato con relativi impianti, edificato ad uso deposito magazzino.

“Guarda hanno messo le inferriate alle finestre perché hanno subito dei furti, ma cosa ci sarà mai al suo interno, entriamo e vediamo” disse Pietro.

Entrarono e videro tavoli, sedie ed il bar con vari ammennicoli, alché Angelo disse:

“L’Amministrazione Comunale avrà espletato tutti gli adempimenti burocratici e sanitari per l’utilizzo diverso da quello edificato?”

“Ci auguriamo che tutto sia in regola” dissero all’unisono “perché altrimenti vien da dire il potere fa quello che vuole ma il cittadino deve rispettare le leggi!”.

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