Osservazioni rimborso Adozione Variante al P.I.I di Via Roma (Ex CAF)

PROTOCOLLATA IN COMUNE IL 24/12/2014 PROT. N° 0014357

Lazzate 23 dicembre 2014
All’ll.mo Signor SINDACO
del Comune di LAZZATE

OGGETTO : delibera n° 47 Consiglio Comunale del -13 novembre 2014:
Adozione Variante al P.I.I. di Via Roma – ex CAF   –  OSSERVAZIONI –

In osservanza alle procedure previste dalle vigenti leggi, il  gruppo movimento civico OBIETTIVO LAZZATE  inoltra osservazioni a quanto concernente l’oggetto.

PREMESSO CHE

1) la convenzione per l’attuazione del P.I.I. “CAF” del 09-06-2004 prevedeva in luogo del versamento degli Oneri di urbanizzazione e delle monetizzazione delle aree quantificati in Euro 234.642,14 la corresponsione del   costo dei lavori stimati dal tecnico incaricato dal Comune riguardanti lavori:

Via Vittorio Emanuele riqualificazione Euro     490.633,70
Via Roma parcheggio e piantumazione Euro      30.000,00
Pista Ciclo pedonabile (area da reperire dal Comune) Euro      38.875,37
Per l’importo complessivo di opere di Euro     559.509,07

2) dato il divario economico a carico dell’operatore e considerato che lo stesso doveva versare al Comune il contributo commisurato al costo di costruzione, l’Amministrazione Comunale di Lazzate si impegnava a rifondere all’operatore l’importo di Euro 99.500,00;

3) il permesso di Costruire n° 3/2005 rilasciato in data 20-01-2005 prevedeva la formazione di parcheggi con posti auto aventi dimensione di mt.5,00 di lunghezza e mt.2,50 di larghezza; nel seminterrato era prevista la formazione di  n°12 posti auto ad uso pubblico;

4) con la variante D.I.A. n° 149/2006 i posti auto ad uso pubblico nel piano seminterrato vengono ridotti da n° 12 a n° 10;

5) è stata apportata una trasformazione d’uso da abitazione per n° 4 uffici e per n° 1 laboratorio;

6) con variante  D.I.A. n° 115/2007 presentata il 17-09-2007 è stato attuato il recupero del sottotetto ai fini abitativi per n° 6 appartamenti;

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7) sui disegni di  progetto  autorizzato con Permesso di Costruire e successivi disegni di  progetti delle varianti  D.I.A non è  mai stato previsto ne prefigurato il locale immondezzaio;

RILEVATO  CHE

8) In merito  alla stima dei lavori citati nella convenzione, fatta redigere dalla Amministrazione Comunale, non è precisato  se la stessa stima è al netto  di sconto, essendo i lavori di Via Vittorio  Emanuele appaltati alla stessa ditta esecutrice lavori di Via Volta, Via San Lorenzo e piazze;

con lo sconto l’importo  di stima risulterebbe inferiore a quello sopra citato  al punto ( 1 ).

9) I posti auto del parcheggio  di via Roma hanno la profondità di mt. 4,60 , non conformi a quanto sopra citato   al punto ( 3) e sono stati realizzati con l’utilizzo di parte dell’area già sede stradale Via Roma (ex S.P.  133);

10) i posti auto del parcheggio lungo la strada privata (Via Carroccio ) sono stati realizzati con profondità di mt.  4,30 , non conformi a quanto sopra  citato al punto ( 3);

11) la riduzione dei posti auto ad uso pubblico nel seminterrato, non conforme a quanto  sopra citato a al punto  (3), lo stesso parcheggio è di fatto di  uso comune dei condomini ivi residenti dovuto anche  al fatto che nello stesso seminterrato ci sono gli  ingressi ai vani scala del fabbricato;

12)  alla  trasformazione d’uso da abitazione ad uffici e laboratorio compete area a parcheggio punto ( 5);

13) al recupero del sottotetto ad uso abitazione ne consegue aree  da monetizzare punto ( 6);

14) nel regolamento condominiale è stato disposto che “ i rifiuti domestici o assimilabili dovranno necessariamente essere raccolti all’interno delle singole unità immobiliari”;

VISTO  CHE

15) L’articolo 7 della convenzione riporta “Il Comune di  Lazzate potrà concedere motivate proroghe sui termini per l’inizio e per l’ultimazione della costruzione, conseguenti ad eventuali agenti atmosferici particolari condizioni climatiche, o  qualunque altra causa ritenuta idonea dall’Amministrazione Comunale di Lazzate.

In ogni caso qualora le opere non iniziassero entro 6 mesi dalla  data di stipula della presente convenzione (sottoscritta il 09 giugno 2004) la stessa si intenderà  decaduta in ogni sua parte”.

Il permesso di costruire è stato rilasciato il 20 gennaio 2005.

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16)  Le norme tecniche di attuazione del P.G.T. definiscono:

Articolo 7 aree a parcheggio privato superficie minima ogni posto auto da mt. 5,00 x 2,50 = mq 12,50 In loco le dimensioni non sono rispettate

Articolo 19b Accessi carrai devono :  assicurare una buona visibilità della e dalla strada

(L’accesso al parcheggio di uso pubblico avviene tramite rampa di scivolo  e  nell’uscita non vi è buona visibilità in quanto la  costruzione realizzata si estende  sino al filo inizio scivolo in sommità  e non consente di   vedere  i veicoli provenienti dal fabbricato,  posto ad est, che  utilizzano la stessa strada privata.)

L’Area di raccordo deve avere un tratto in arretramento preferibilmente in piano o con pendenza massima del 7% , di minimo 5 mt. dalla careggiata stradale.

(La rampa di scivolo di accesso al parcheggio di uso pubblico posto nel seminterrato,  è stata realizzata con una forma e pendenza che non consente a tutte le autovetture il transito in quanto per caratteristica e conformazione   diverse autovetture hanno lo  sfregamento della parte sottostante)

17) Il Regolamento locale di Igiene della Regione Lombardia – n°4 del 25/7/89 – all’articolo 3.4.56 recita:

E’ vietato conservare nell’interno degli spazi sia di abitazione che di servizio che accessori, anche se in adatto  contenitore, i rifiuti solidi putrescibili e comunque interni, per un periodo superiore alle 24 ore.

CONSIDERATO  CHE

A ) Il parcheggio nel seminterrato indicato  uso pubblico di fatto è di uso comune dei condomini
Ivi residenti , anche dovuto al passaggio pedonale  per l’accesso alle proprie scale;

B ) Qualora la strada privata denominata Via Carroccio divenisse   pubblica si avrebbe l’uscita, dal parcheggio  di uso pubblico nel seminterrato, non in sicurezza  sia per la rampa di scivolo dipartente dal ciglio della strada, sia   per mancanza  di intera  visibilità della strada stessa, visibilità ostruita da costruzione esistente.

C) La conformazione  e la caratteristica costruttiva dello scivolo non consente il lineare  accesso a tutti i tipi di autovetture.

D) La mancanza di idoneo locale immondezzaio ( quello realizzato , riportato sulle  tavole di progetto della
variante in corso, nel parcheggio uso pubblico di mq.7,9 0  , è stato rimosso)
per il plesso immobiliare composto da 41 appartamenti, 4 uffici, 1 laboratorio, 1 negozio, comporta attribuzione di responsabilità a chi  preposto  ad osservare a far rispettare le leggi e  per non ritrovarci con il  deposito dei rifiuti  nella strada.

E) Il  parcheggio pubblico lungo via Roma oltre  ad utilizzare una parte della sede stradale ( la sede stradale risulta essere allineata alla recinzione limitrofa ) non presenta sicurezza nella manovra di uscita essendo Via Roma a doppio senso di circolazione.

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La presente                                                 OSSERVAZIONE

Affinché  codesta spettabile Amministrazione Comunale riesamini la Variante al Piano Integrato di  Intervento di Via Roma – ex CAF –  tenuto conto di tutto quanto sopra esposto, riveda l’adozione   di detta variante  con  la considerazione  delle  monetizzazioni delle aree e dei parcheggi inattuati , prescriva la  formazione di idoneo locale immondezzaio, il tutto  a conguaglio  del contributo da rendere all’operatore;

per quanto concerne la strada privata Via Carroccio che rimanga tale con servitù di passo estesa anche al
Comune per accedere ai cinque posti auto pubblici.

Per OBIETTIVO LAZZATE
Giovanni Pizzi

 

 

 

 

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