Come al solito : è una mera propaganda politica !

DSC01957Dalle dichiarazioni rilasciate  dall’Assessore Monti al giornale Notiziario del 21/02/2014 si legge di una modifica al piano di recupero di vicolo Volonterio  discussa in Consiglio Comunale nel Marzo 2011 ed approvata anche dall’opposizione.

Peccato che nell’albo pretorio on-line del Comune di quella seduta non vi sia traccia di delibera C.C  che citi la modifica; inoltre ci è stato comunicato che non vi è l’obbligo di pubblicazione (forse i cittadini non devono documentarsi? )

L’Assessore dichiara che “quella  convenzione  viene citata addirittura nel programma elettorale della lista civica Lazzate in Comune “.

Nulla di tutto questo è vero: viene solamente proposta la possibilità di concentrare i servizi comunali oggi decentrati e in affitto, (con un onere di spesa a carico dei Lazzatesi ) .
L’Assessore  esordisce dicendo che  il primo lotto di intervento comprende il parcheggio, i servizi e la balconata.
Il parcheggio è senz’ altro utile, come in uso attualmente, ma i servizi, serviranno solo per le feste in piazza?

E la balconata servirà solo per discorsi dei politici di turno?

Ma se questo è il primo lotto di intervento il secondo cosa ci riserverà?

Un pezzo di piazzale coperto da una bella tettoia dove cucinare patate e salamelle?

Forse anche un edificio per le associazioni e per alcuni  uffici distaccati del Comune (dichiarato dall’assessore Zani sul Cittadino del 01/02/2014 )

Torna alla mente quanto dichiarato dal capogruppo della lega nel Consiglio Comunale del 27 novembre 2008:”……l’Amministrazione Comunale ragiona su progetti futuri e sui benefici che dalla loro realizzazione deriveranno per la comunità, senza creare nel frattempo orrori che poi rimarranno per sempre.”

Già ma quali sono i benefici di quest’opera per la comunità?

Non sarà davvero un orrore?

E’ da dire inoltre  che si è venuti a conoscenza  dei  lavori con  un avviso della polizia locale, la zona è stata recintata, tutto ciò senza nessun cartello esposto riferito alla concessione edilizia, ne il nome dell’impresa, ne il direttore lavori etc.etc.

Massima trasparenza, pardon opacità.

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